CIL XV 1024 corr.
Forma: 530
Sig. 9.5,
Orb. 4.8 .
Lett. 1.6.
Lett. 1.0.
Lin.?, 1.,
Edizioni. LSO 790.
Commenti. L'interpretazione più semplice della r. 2 sarebbe ex p(raedis) D(omitiae) P. L(ucillae), ma non corrisponde la cronologia. L'errore in r. 1 giustifica l'ipotesi di un secondo lapsus. Se la seconda P nella r. 2 è un errore dell'incisore, le lettere D P L si possono interpretare come D(omiti) ⌈T⌉(ulli) L(icini) oppure D(omitiae {p} L(ucillae). Se l'errore non c'è rimangono ancora due possibilità: p(ortu) L(icini) e p(raedis) L(icinianis).
Datazione. Forse poco dopo l'età domizianea (Steinby 1974-75, 56).