CIL XV 1097d

Forma: 520
Sig. 8.7 ca, Forma: 110
Sig. , Orb. 5.1 ca . Orb. . Lett. 0.9. Lett. 1.3. Lett. 0.8. Lin.1, 2, 1 (da calco)., Lin.,

1 <r. p. ss.> CN DOMI TI AMA NDI <r. p. ds.>
2VALEAT QVI FECIT
1TI CLAVDI
2SECVNDI
Cn. Domiti Amandi valeat qui fecit.
Ti. Claudi Secundi(ni).

Edizioni. Anderson 1991, 128 N. 341. Calco cartaceo AP inv. 9419.

Edizioni. CIL XI 6689.77. In un secondo bollo compare Aprilis s(ervus), v. Novum CILXV S. 228/ CIL XV 827.

Commenti. Secondo l'edizione di Anderson nel suo esemplare sarebbe conservata solo la parte centrale delle due righe, ma vengono comunque date le misure del bollo (sig. 8.1, orb. 5.4; lettere 0.7-1.0, 0.9; lin. 1, 1, 1).

Commenti. Probabilmente da un mortarium o un dolium (Steinby 1974-75, 54). V. CIL XV 1081.

Datazione. Età flavia (Steinby 1974-75, 55n. 1). Le varianti 1097 c, d, e, f, h e i sono attestati nella Domus Flavia, v. Bloch 1947, 27-29. Stadio Palatino Bloch 1947, 27. Prima parte dell'età domizianea, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 325, 415 n. 1141.

Datazione. Età adrianea.


Illustrazione

 
CIL_XV_1097d-APinv.9419