CIL XV 1221a compl.
Forma: 540
Sig. 10.0,
Orb. 3.3 .
Lett. 1.0.
Lett. 1.0.
Lin.1, 2, 2.,
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 46s. N. 182. Cozzo 1936, fig. 162 (compl.). Bloch 1947, tav. B.10. Lugli 1957, 555 fig. 129. 14. Steinby 1974, 93. LSO 937. Stanco 2006.1, 239 Nn. 44-47, fig. VI.3.29.
Commenti. Sulla base della formula, il bollo deve essere attribuito all'officinatrix, che opera sotto Marco Aurelio nelle figlinae Oceanae, cfr. il bollo mutilo CIL XV 365 I'V[---]'TVR | NINAE (diversamente Steinby 1974-75, 70 e n. 4). Incertezza sull'argomento in Stanco 2006.1, 235; Bodel 2005, 77s. attribuisce i bolli 1221a-b alla domina, figlia di C. Iulius Stephanus. Contro l'identificazione delle due donne parla anche il signum diverso; cfr. il commento a CIL XV 1218. Steinby 2016, 605 n. 11.
Datazione. A. 150 d.C.