CIL XV 1246 var.
Forma: 130
Sig. 8.7, 2.9,
Orb. .
Lett. 1.1.
Lett. 1.3.
Lett. 0.8.
Lin.,
Edizioni. Scardozzi 2004, 118 fig. 89 (d.). Stanco 2006.2, 264 N. 19.1 figg. 21-22 (m.); 307 Nn. 126.1-2 fig. 60 (d.). Scardozzi 2015, 218 figg. 13-14 (d.).
Commenti. La variante diverge dal 1246 per l'abbreviazione della voce fec(it). Il dolio dalla Fornacchia reca un secondo bollo rettangolare molto lacunoso [---]VO+IV+I (Scardozzi 2015, 218 e fig. 13, n. 165: la quarta lettera potrebbe essere l'asta destra di una N e pure la successiva è molto incerta. Il mortaio presenta un corpo troncoconico e un tozzo orlo triangolare con parte superiore piana, che Stanco caratterizza come una versione semplificata del tipo D2. V. Scardozzi 2015, 218 per l'origine ferentano o statoniense.
Datazione. I sec. d.C. Stanco.