CIL XV 1248a
Forma: 210
Sig. 8.6,
Orb. 6.4 .
Lett. 0.7.
Lett. 1.0.
Lin.1, 2.,
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 46s. N. 185. Zucca 1980, 56 N. 6, fig. 7, tav. III. Bodel 1983, 52s. N. 92. Anderson 1991, 88 N. 185. E. Bi(anchi), in Made in Roma 2016, 99 N. 2.10 con fot. Fot. in Bianchi - Martini 2016, fig. 3.
Commenti. Cfr. CIL XV 62 e 1275b con una simile disposizione del signum e del testo. I tre timbri sembrano fatti dalla stessa mano e potrebbero tutte appartenere alle figlinae Marcianae (Steinby 1974-75, 64 e n. 7). Cfr. anche CIL XV 1962; Steinby 2016, 606 n. 25.
Datazione. Età flavia Dressel; anni 70 (Steinby 1974-75, 64 e n. 7). Un mortaio bollato da Lurius Blandus (senza prenome) è stato rinvenuto a Pompei, v. CIL XV S. 511. Blake 1959, 141 n. 56 villa di Giannutri, non specifica la variante rinvenuta insieme a un es. di 1275a o b (non nell'elenco di G. Pellegrini, NSc 1900, 618-621). Bloch 1953, 226 IV.V.11 Terme delle Sei Colonne, primi anni del II secolo.