CIL XV 1278 corr.

Forma: 530
Sig. 9.6, Orb. 4.2 . Lett. 1.0. Lett. 0.9. Lett. 0.6. Lin.1, 2, 2.,

1EX⸱PR⸱Q⸱MARCI⸱HERMOGE
2FEC⸱NVNNIDIVS
3RESTITVT
Ex pr(aedis) Q. Marci Hermoge(nis) fec(it) Nunnidius Restitut(us).

Edizioni. CIL XIV 4089.18. LSO 966. Taglietti 2012, 335 N. VI.37 fot. (MNR inv. 205104).

Commenti. Q. Marcius Hermogenes viene identificato con il cavaliere, praefectus classis Aug(ustae) Alexandrinae nel 134 d.C. (PIR M 169). Il nome compare nel signaculum CIL XI 6712.2681 (Cortona, collezione Venuti). L’officinatore è passato dalle figlinae Macedonianae dopo l’a. 134 d.C., v. CIL XV 286, 289 (Steinby 1974-75 59s.; Camilli, DE V (1987), 90-97, e LTURS IV (2006), 9.

Attestazioni. Il bollo pare documentato soprattutto in area ostiense (Bloch 1947, 202; DeLaine 2002, 101); v. anche Stanco 2003, 261 N. 15.1: prodotto dell'area romana costiera.

Datazione. Dopo l'a. 134 d.C. (Steinby 1974-75, 60 e n. 1). Su base tipologica e per i rinvenimenti (Bloch 1947, 203 e n. 162; Bloch 1953, 224 Ostia Cas. degli Aurighi) con tutta probabilità della tarda età adrianea o dei primi anni di Antonino Pio.


Illustrazione

 
CIL_XV_1278corr-LSO966