CIL XV 1445 var.
Forma: 110
Sig. alt. 2.7 LSO,
Forma: 110
Sig. 8.0, 3.0-2.7,
Forma: 110
Sig. 4.3, 2.8,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.1.
Lett. 1.0.
Lett. 1.0.
Lett. 1.1.
Lett. 2.1.
Lett. 1.6.
Lett. 2.1.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. G. Bendinelli, NSc 1922, 446. Steinby 1974, 94, tav. II.12. LSO 1058. Monacchi 1986, 98s. N. 4, fig. 4. Taglietti 1994.2, 324 fig. 7. Manacorda 2012, 260 N. 72 con fot. e dis.
Edizioni. Taglietti 1994.2, 330s. e fig. 12 a p. 329.
Commenti. Sulla possibile appartenenza alle figlinae Sextianae v. commenti a Novum CIL XV 1444/5. Cfr. Rossignani 1977, 314 N. 4 CM 5520, tav. 173.9 con un bollo su tegola letto P. SEX'T[---] | QVIR'I[---]. Il bollo è molto consunto, la P si vede male; viene il sospetto che si tratti di un esemplare di 1445 var., dato che la posizione delle lettere corrisponde perfettamente. Verga 2006, 74s. nn. 227s. cita l'es. di Luni a proposito di un bollo P SESTI su un fr. di parete e fondo di catino: "Appare dubitativo il riferimento di tale bollo alle officine doliare dei Sesti, sia per la grafia sia per la tipologia del manufatto". Cfr. CIL VIII 22632.80.
Commenti. .
Commenti. Il bollo A corrisponde a CIL XV 1444 II. Lo scioglimento del bollo B si basa sul testo dei bolli CIL XV 1445a-b e var. con il nome completo di L. Sestius Alb(inianus) Quirinalis. Taglietti, 330 n. 60 non esclude l’ipotesi che Alb. sia un servo o un officinator; ella ricorda inoltre il bollo CIL XV 785 C. Albani, che è stato associato al bollo 864, 865 CASPR. Sarebbe preferibile la lettura Albanius per il nome del senatore suocero di P. Sestius e nonno materno di L. Sestius P. f. Alb. Quirinalis, e quindi l’identificazione del personaggio con il C. Albanius di Cic. Att. 302 (13.31.4), vicino di Cicerone e proprietario di fundi. Sulla possibile appartenenza alle figlinae Sextianae v. commenti a Novum CIL XV 1444/5.2.
Datazione. Seconda metà del I sec. a.C.? (Steinby 1974-75, 87 e n. 6, 88 n. 11). Terzo quarto del I sec. a.C. Manacorda.