CIL XV 1446a
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 8.0, 3.0-2.7,
Forma: 110
Sig. 4.3, 2.8,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 2.1.
Lett. 1.6.
Lett. 2.1.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. Taglietti 1994.2, 330s. e fig. 12 a p. 329.
Commenti. Dressel sciolge il nome Sex(ti) Qui(rinalis), ma il bollo CIL XV 1446 var. SEX⸱QVI^NC rivela che si tratta probabilmente di un Sex. Quinc(tius), probabilmente lo stesso personaggio che compare come dominus in CIL XV 2272. Sex. è quindi un prenome; un legame con le f. Sex(tianae) (ipotizzato in Steinby 1974-75, 87) è quindi escluso; così L. Camilli, LTURS V (2008), 70.
Commenti. .
Commenti. Il bollo A corrisponde a CIL XV 1444 II. Lo scioglimento del bollo B si basa sul testo dei bolli CIL XV 1445a-b e var. con il nome completo di L. Sestius Alb(inianus) Quirinalis. Taglietti, 330 n. 60 non esclude l’ipotesi che Alb. sia un servo o un officinator; ella ricorda inoltre il bollo CIL XV 785 C. Albani, che è stato associato al bollo 864, 865 CASPR. Sarebbe preferibile la lettura Albanius per il nome del senatore suocero di P. Sestius e nonno materno di L. Sestius P. f. Alb. Quirinalis, e quindi l’identificazione del personaggio con il C. Albanius di Cic. Att. 302 (13.31.4), vicino di Cicerone e proprietario di fundi. Sulla possibile appartenenza alle figlinae Sextianae v. commenti a Novum CIL XV 1444/5.2.
Attestazioni. Bologna - Pastorini 2006, 152, 155 (villa di Matidia, Monteporzio Catone), insieme a 2272.
Datazione. Seconda metà del I sec. a.C.? (Steinby 1974-75, 87 e n. 6, 88 n. 11).