CIL XV 1464a I
Forma: 110
Sig. 10.7, 3.9?,
Forma: 110
Sig. 8.0, 3.0-2.7,
Forma: 110
Sig. 4.3, 2.8,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.7.
Lett. 2.2.
Lett. 2.1.
Lett. 1.6.
Lett. 2.1.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.84, CIL XV 2005. Coste 1971, 94. Anderson 1991, 96 N. 210, fig. 53.
Edizioni. Taglietti 1994.2, 330s. e fig. 12 a p. 329.
Commenti. "Per lo stesso testo, accanto a bolli di una matrice con lettere esili ne esiste una con lettere grasse" (Coste). Le misure diverse date da Anderson per i due esemplari della collezione Ashby conferma l'esistenza di timbri diversi. Le lettere del bollo AAR 201.I sembrerebbero corrispondere alle lettere "esili" di Coste. L'altezza del bollo indicata da Anderson è forse errata.
Commenti. .
Commenti. Il bollo A corrisponde a CIL XV 1444 II. Lo scioglimento del bollo B si basa sul testo dei bolli CIL XV 1445a-b e var. con il nome completo di L. Sestius Alb(inianus) Quirinalis. Taglietti, 330 n. 60 non esclude l’ipotesi che Alb. sia un servo o un officinator; ella ricorda inoltre il bollo CIL XV 785 C. Albani, che è stato associato al bollo 864, 865 CASPR. Sarebbe preferibile la lettura Albanius per il nome del senatore suocero di P. Sestius e nonno materno di L. Sestius P. f. Alb. Quirinalis, e quindi l’identificazione del personaggio con il C. Albanius di Cic. Att. 302 (13.31.4), vicino di Cicerone e proprietario di fundi. Sulla possibile appartenenza alle figlinae Sextianae v. commenti a Novum CIL XV 1444/5.2.