CIL XV 1466* corr.

Forma: 531
Sig. 9.5, Forma: 110
Sig. 8.0, 3.0-2.7, Forma: 110
Sig. 4.3, 2.8, Orb. 3.8 . Orb. . Orb. . Lett. 1.2. Lett. 1.1. Lett. 1.4. Lett. 0.9. Lett. 2.1. Lett. 1.6. Lett. 2.1. Lin.1, 2, 2., Lin., Lin.,

1APR⸱ET PAET⸱COS⸱EX⸱PR⸱C TARR
2TITIAN⸱FIG⸱L⸱CLODI
3PHIL
1L⸱SESTI
1 ALB
Apr(oniano) et Paet(ino) cos. ex pr(aedis) C. Tarr( ) Titian(i) fig(linis) L. Clodi Phil( ).
L. Sesti.
Alb(iniani/ani?).

Edizioni. Steinby 1973-74, 113. LSO 1071.

Edizioni. Taglietti 1994.2, 330s. e fig. 12 a p. 329.

Commenti. R. 1, il punto PA^ET⸱ non notato da Dressel; r. 2, L C L⸱OD Dressel (il nesso D^I manca in Steinby 1973-74 per un errore di stampa).

Commenti. .

Commenti. Il bollo A corrisponde a CIL XV 1444 II. Lo scioglimento del bollo B si basa sul testo dei bolli CIL XV 1445a-b e var. con il nome completo di L. Sestius Alb(inianus) Quirinalis. Taglietti, 330 n. 60 non esclude l’ipotesi che Alb. sia un servo o un officinator; ella ricorda inoltre il bollo CIL XV 785 C. Albani, che è stato associato al bollo 864, 865 CASPR. Sarebbe preferibile la lettura Albanius per il nome del senatore suocero di P. Sestius e nonno materno di L. Sestius P. f. Alb. Quirinalis, e quindi l’identificazione del personaggio con il C. Albanius di Cic. Att. 302 (13.31.4), vicino di Cicerone e proprietario di fundi. Sulla possibile appartenenza alle figlinae Sextianae v. commenti a Novum CIL XV 1444/5.2.

Datazione. A. 123 d.C.


Illustrazione

 
CIL_XV_1466corr-LSO1071
 
NovumCIL_XV_1444-5.1-Taglietti94.2_12