CIL XV 1483
Forma: 530/540
Sig. ,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. Steinby 1973-74, 113.
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. La prima lettera del testo sembrerebbe un nesso M^V, oppure una V trasformata in una M. Difficilmente vi vedrei l'abbreviazione convenzionale del praenomen Manius. Nel primo caso si tratterebbe dell'abbreviazione del nome di un servo di V( ) Politicus.
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. Metà ca. del II sec. d.C. Dressel; età traianea o prima età adrianea per il tipo di bollo Steinby 1973-74, 113.
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).