CIL XV 1491
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. Taglietti 2015, 275 n. 37 (op. d.).
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. L'inizio della prima riga si può integrare con relativa certezza sulla base del bollo Novum CIL XV 1490/1 (cfr. Bodel 1983, 58 N. 107 comm.). L'esemplare visto da Dressel nel 1878 su un coperchio di dolio proveniente dalle cellae vinariae Nova et Arruntiana è stato erroneamente inserito tra i materiali da costruzione (Taglietti).
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. Terzo quarto del I sec. d.C. ca. (Bodel 1983, 58 N. 107 comm.; Taglietti).
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).