CIL XV 1510d II
Forma: 311
Sig. 8.5, 4.7,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. 2.9 .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.6.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.?,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. LSO 1083 II. Stanco 2001, 179 N. 164.
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. Le misure dell'es. di Stanco sono diverse: sig. 8.2, 5.8, orb. 2.8. Forse un terzo timbro? Cfr. Moscetti 2002.2.,71 N. 72.V, fig. a p. 83.
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. L'età di Claudio (Steinby 1974-75, 95).
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).