CIL XV 1511

Forma: 110
Sig. , Forma: 110
Sig. , Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5, Orb. . Orb. . Orb. . Lett. 1.8. Lett. 1.7. Lin., Lin., Lin.,

1 <cornu copiae> VICCI <cornu copiae>
1IVLIAE⸱AVG L
1THALLVS
Vicci.
Iuliae Aug. l.
Thallus

Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).

Commenti. È possibile che si tratti di un esemplare male trascritto di CIL XV S. 395, v. sopra. Cfr. Mari 1991, 94 n. 163: Rinvenuta una variante del bollo CIL XV, 1511 (= Bloch, pp. 394-5), della prima metà del I secolo. Evidentemente si intende S. 394-5, che sono varianti di 1510. Dubbi sulla reale esistenza del bollo 1511 anche Camilli 1994, 310s. n. 6.

Commenti. .

Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.

Datazione. L'età di Claudio (Steinby 1974-75, 95).

Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).