CIL XV 1514 = CIL XV S. 396 corr.
Forma: 530
Sig. 8.4,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. 4.1 .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.3.
Lett. 1.0.
Lett. 0.9.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.1, 1, 2.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. R. Paribeni, NSc 1916, 180. Taglietti 1973, 322 N. 53, tav. VII.6. LSO 1088.
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. R. 3, CRE Dressel; CAR (Paribeni, Bloch); C'ARI (Taglietti); CHIRI (LSO). Le misure diverse di Taglietti (sig. 7.8, orb. 3.8) potrebbero essere un indizio dell'esistenza di timbri diversi.
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. A. Vicirius Martialis era console suffetto nell'a. 98 d.C. (Bloch).
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).