CIL XV 1517a
Forma: 530
Sig. 8.0,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. 4.0 .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.5.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.1, 1.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. LSO 1089. Filippi 1994, 75 n. 24, fig. 63 (intero). MNR III.
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. L'esemplare pubblicato da A.L. Pietrogrande, NSc 1938, 404 e citato in Steinby 1978-79, 66 N. 69 come possibile variante è identificabile come 1517a, cfr. Steinby 1987, 398 e MNR III. CIL XV 1517a-b appartengono alle figlinae Tonneianae, dove Sex. Vimatius Himerus appare in 640 = S. 192.
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. Primo decennio del II sec. (Steinby 1974-75, 99 e n. 5).
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).