CIL XV 1517b
Forma: 530
Sig. 7.7,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. 3.8 .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.2.
Lett. 1.5.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.1, 1.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. LSO 1090. Stanco 2006.1, 349 N. 24, fig. VI.3.17.
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Attestazioni. A Seripola, nell'ocriculano e nell'agro falisco; Stanco 2006.1, 236.
Datazione. Primo decennio del II sec. (Steinby 1974-75, 99 e n. 5). Bloch 1953, 219 Ostia Horrea e Aula dei Mensores 112 ca.
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).