CIL XV 1533

Forma: 530/540
Sig. , Forma: 110
Sig. , Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5, Orb. . Orb. . Orb. . Lett. 1.8. Lett. 1.7. Lin., Lin., Lin.,

1OPVS DOLIARE⸱VLPI⸱F
2ANICETIANI
3A
1IVLIAE⸱AVG L
1THALLVS
Opus doliare Ulpi Anicetiani f(ecit) A( )?.
Iuliae Aug. l.
Thallus

Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).

Commenti. Scioglimento di Dressel. Ulpius Anicetianus ha lavorato per L. Manlius Theocritus nell'a. 134 (v. CIL XV S. 332, CIL XV 1263) e dalla prima età antonina in poi in figlinae di Domitia Lucilla, per esattezza nelle Terentianae, dove suo distintivo è regolarmente il tridente. Per la mancanza del signum il bollo può essere attribuito al primo dominus.

Commenti. .

Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.

Datazione. Metà del II sec. d.C. Dressel; data incerta (Steinby 1974-75, 81 n. 10, 94 e n. 3); Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 361 (6 ess. dalla Domus Severiana).

Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).