CIL XV 1535 I
Forma: 110
Sig. 8.0, 2.3,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 1.7.
Lett. 1.8.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. CIL I 2326, p. 1116 (I/II, Krummrey). LSO 1100 I. Anderson 1991, 130 N. 348. Ulteriori ess. in Nonnis 2015.2, 464.
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. Non è possibile stabilire a quale dei due timbri attestati a Ostia corrisponda l’esemplare di Anderson. Si tratta presumibilmente di una produzione localizzabile nei dintorni di Roma o nei Colli Albani; Nonnis 2015.2, 464. Nonnis ritiene possibile un qualche collegamento con i Voconii senatorii originari di Aricia. Cfr. il più tardo bollo Novum CIL XV 1535/ S. 404.1.
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. I sec. a.C. Nonnis. Rinvenuto a Ostia nella Domus Fulminata, costruita negli anni 65-75 ca.; Bloch 1953, 222 ("non più recente di Nerone"); Blake 1959, 133 n. 13.
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).