CIL XV 209

Forma: 540
Sig. 9.3, Orb. 3.4 . Lett. 1.1. Lett. 1.0. Lin.1, 2, 2.,

1BARBAR ET REGVL COS EX OFIC FAVI
2FL APRI OP D FAD EVHE LP
aper ds. currens
Barbar(o) et Regul(o) cos. ex ofic(ina) Favi(ana) Fl(avi) Apri op(us) d(oliare) Fad(i) Euhelp(isti).

Edizioni. CIL XII 5678.7. Di Vita 1966, 17 N. 4, tav. IV.b. LSO 226.

Commenti. Come nota Di Vita, Bloch 1947, 270 Nn. 53-57 da in r. 2 O D invece di OP D, probabilmente uno dei rarissimi errori di stampa nei suoi volumi. L. Camilli, LTURS II (2004), 235 scioglie ex Favi(anis) ofic(inis). Il signum parlante allude ovviamente al cognomen del dominus. Nel suo unico esemplare Di Vita vedrebbe piuttosto una testa di ariete in altissimo rilievo. Il bollo è stato impresso con lo stesso timbro dell'es. di LSO, ma fratturato e con il centro evidentemente sfondato.

Datazione. A. 157.


Illustrazione

 
CIL_XV_209-SAOinv.21289