CIL XV 221a* corr.
Forma: 540
Sig. 10.4,
Orb. 3.5 .
Lett. 1.2.
Lett. 1.0.
Lin.1, 2, 2.,
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 18s. N. 28. Steinby 1973.2, 117-120 Nn. 2, 4-5, 10, 18-19. Righini 1975, 62s. Nn. 35a-c tav. VII.2 (= CIL XV 221a.13). LSO 234. Marinucci 1995, 285 N. B15, calco a p. 324.
Commenti. Per lo scioglimento Fau(stinae) cfr. Marini N. 118, Helen 1975, 69 e Steinby 1974-75, 41; Bloch 1948.2, 89 "pre. Fav. vel Fau.". L'attribuzione del bollo all'imperatrice è contrastata dalla mancanza della voce Augusta (ma v. CIL XV 725), ma soprattutto dalla datazione alla fine del II sec. basata su rinvenimenti in situ; così anche L. Camilli, LTURS II (2004), 239. Sappiamo che Calpetanus Verna ha lavorato nelle f. Favorianae negli anni 198-211, v. CIL XV 220. Helen osserva giustamente che praedia e figlinae non sono termini equivalenti e interscambiabili; sembra quindi che la voce PRE per FIG sia un errore dell'incisore del timbro; cfr. ad es., nelle stesse f. Favorianae il testo alquanto confuso di CIL XV 222.
Attestazioni. Domus Augustana e Domus Severiana, 6 ess., Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 363, 374, 412, 450.
Datazione. Bloch 1959, 238s. n. 59 e Steinby 1974-75, 41 e n. 9: non anteriore a Commodo o ai primi anni di Settimio Severo; Bloch 1947, 335 aa. 193-198? Bloch 1953, 219 Ostia Terme del Mitra, fuori posto, forse da connettersi con modifiche del principio del terzo secolo; 222s. III.VIII.2 Terme Marittime, secondo decennio del III secolo.