CIL XV 237a

Forma: 550
Sig. , Orb. . Lett. 1.3. Lett. 1.4. Lett. 1.1. Lin.,

1OP DOL EX PR DOM AVG N FI
2GLINAS GENIANAS⸱
protome ut videtur galeata biceps, ad s. tridens, ad d. iaculum; praeterea symbolum incertum; in orbiculo stella
Op(us) dol(iare) ex pr(aedis) dom(inicis) Aug(usti) n(ostri) figlinas Genianas.

Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 18s. N. 30. Steinby 1973, 190 N. B 66. Forse lo stesso timbro del 237b. Gasperoni 2003, 228 N. 39, tav. CXVII.3-4.

Commenti. Sulla probabilmente erronea descrizione del signum, cfr. LSO 247.

Attestazioni. Gasperoni 2003, 228 Mugnano, scarico di fornace? 64 (inv. 69 A).

Datazione. Steinby 1974-75, 44: sotto Caracalla. L'es. pubblicato in Steinby 1973 è stato impresso su uno di tre bipedali impiegati nella copertura di un sarcofago di terracotta; gli altri recano, uno i bolli CIL XV 760a e CIL XV 759, l'altro solo il bollo CIL XV 760a in uso sotto Alessandro Severo. Bloch 1947, 296 e Bloch 1948.2, 81 (sotto Aug. n.) aa. 212-217.


Illustrazione

 
CIL_XV_237a-Cozzo36_13