CIL XV 257
Forma: 530
Sig. 8.3,
Orb. 3.6 .
Lett. 1.2.
Lett. 0.9.
Lin.1, 2, 1.,
Edizioni. LSO 266.
Commenti. T. Huotari collega le figlinae Iuncianae con il fundus Iuncianus, che viene menzionato nel Regesto della Chiesa di Tivoli. Roma 1880, 22, 24. Dressel aderisce a Borghesi (V, 71) nel ritenere che il nome derivi dal console suffetto dell'a. 127, L. Aemilius Iuncus (PIR A 355). Cfr. la lettura poco convincente ex pr(aedis) Iuncin(is) CIL XV 1224.
Datazione. A. 123.