CIL XV 32
Forma: 540
Sig. 9.2,
Orb. 4.6 .
Lett. 1.0.
Lett. 1.5.
Lin.1, 2.,
Edizioni. LSO 61. Bianchi 2001.1, 94 N. 13 (testo come in S. 9). Bianchi 2003.2, 335 fig. 4. P. V(igliarolo), in Made in Roma 2016, 102 N. 2.22, fot. Calco in Filippi 1992, fig. 12.74.
Commenti. Il bollo impresso prima della modificazione del timbro è stato pubblicato da Bloch come CIL XV S. 9. Come ha notato anche Dressel, la parte superiore delle lettere abrase è talvolta visibile; in un solo esemplare ostiense si vedono tracce delle ultime cinque lettere.
Datazione. Steinby 1974-75, 27 e n. 7: anteriore all’a. 114, poco posteriore a CIL XV S. 9. Bloch 1947, 56-59. Bloch 1953, 218 Ostia I. XIV.7, datato 112-115; Terme di Buticosus non in situ; I.XV.1 datato 112 ca.; 219 Horrea e Aula dei Mensores, datati 112 ca., anche non in situ; 226 Tor Boacciana, datato 112 ca. Bloch 1959, 227. Bianchi 2001.1, 2003: prima dell'a. 110. Primo decennio del II sec. Bianchi 2015, 37. Poco prima o dopo l'a. 110 Bodel 2005, 69 n. 29, 72, 92.