CIL XV 330*

Forma: 535
Sig. 9.8, Orb. 4.6 . Lett. 1.3. Lett. 1.2. Lin.1, 1, 1.,

1C⸱RVFELLI⸱VERECVNDI
2FIG MED⸱Q⸱A⸱M
rami palmae duo
C. Rufelli Verecundi fig(linis) Med( ) Q. A(sini) M(arcelli)?.

Edizioni. Steinby 1973b, 185 Nn. B49-B50. Camilli 1973, 304s. N. 14 tav. II.6. Steinby 1974, 82s. LSO 322.

Commenti. LSO: scioglimento Med(ullianis) Setälä 1977, 80 (villa di C. Bruttius Praesens, che sarebbe il primo dominus delle figlinae). Huotari: Med(ianae), con riferimento a fundi di questo nome situati nella Sabina, Regesto di Farfa II, 183s., 234s.; III, 2s.; V, 303, 305. Per la localizzazione del toponimo Med(iana?) v. E. Migliario, Strutture della proprietà agraria in Sabina dall'età imperiale all'alto medioevo. Firenze 1988, 90 e sotto, al 331 e al Novum CIL XV 331/2.1. Delle due persone menzionate nel bollo, C. Rufellius Verecundus porta un nome tipico del ceto degli officinatori. Lo scioglimento del secondo nome come Q. A(sini) M(arcelli) non ha basi molto solide; il periodo sarebbe però giusto per questo grande produttore di laterizi. Legami con i Bruttii Praesentes non sono dimostrabili, contrariamente a Setälä 1977, 70s.

Datazione. Steinby 1974-75, 66 n. 9: primi anni di Adriano. Bloch 1947, 148, 179 Villa Adriana.


Illustrazione

 
CIL_XV_330-LSO322