CIL XV 331corr.

Forma: 201
Sig. 8.2, Orb. . Lin.,

1C BRVTI PRAESENT
2MED
C. Bruti Praesent(is) Med(iana sc. tegula).

Edizioni. Lezzi 2007, 77 N. 1, fig. 1-1a.

Commenti. Sulla base di un terzo es. del bollo, Lezzi corregge la trascrizione del CIL (con due T in BRVTI). Il nome delle figlinae compare esteso MEDIAN(A) nel bollo di Laberia Crispina (Novum CIL XV 331/2.1; prima notizia in G. Alvino, in Lazio e Sabina 4, 65.). Filippi - Stanco 2005, 169 e n. 214 escludono che si tratti delle figlinae Med( ) del bollo 330, che risulta diffuso sul mercato urbano e periurbano, mentre il 331 risulta esclusivamente proveniente dalla villa di Monte Calvo nella Sabina interna appartenuta ai Bruttii Praesentes. F. Lezzi, in Lazio e Sabina 3, 80 menziona "molti bolli laterizi recuperati nel corso degli scavi"; non pochi esemplari ricordano i nomi dei proprietari della villa, C. Bruttius Praesens e Laberia Crispina; compaiono inoltre un es. di 2395, che è stato rinvenuto anche nell'anfiteatro di Trebula Mutuesca, e uno di CIL XV 2192. Per la localizzazione e la storia delle figlinae v. Novum CIL XV 331/2.1

Datazione. Steinby 1974-75, 66: non posteriore ai primi anni di Adriano. La datazione basata sul tipo del bollo deve essere abbassata al terzo quarto del II secolo.


Illustrazione

 
CIL_XV_331-Lezzi2007_1-1a