CIL XV 452* I
Forma: 111
Sig. 10.5 ca,
Orb. .
Lett. 2.4.
Lin.,
Edizioni. LSO 413 I (v. MNR III).
Commenti. LSO: nel bessale inv. 28023 il bollo scritto è accompagnato da un altro, figurato: un piccolo tridente in rilievo (alt. cm 3.8). Un bessale del MNR presenta un secondo bollo con la sola lettera Q, v. Novum CIL XV 1391/2. In LSO pensai che la datazione dei bolli in età traianea permettesse l’identificazione dell’officinator sia con L. Varius Proculus (v. Novum CIL 2208/9 = LSO 1212), sia con L. Vallius Proculus, officinator di Faustina in CIL XV 714 e S. 213. A sostegno della prima ipotesi non esistono prove, mentre L. Vallius Proclus potrebbe aver lavorato prima per Rupilia Faustina e successivamente per la figlia, Faustina Maior. V. CIL XV 714 e S. 213.
Datazione. Steinby 1974-75, 79, n. 3: età traianea.