CIL XV 495 I

Forma: 111
Sig. 14.4, Orb. . Lett. 2.9. Lin.,

1A⸱GAB⸱SVC⸱SAL⸱D C
A. Gab(ini) Suc(cessi) Sal(arese sc.opus) D( ) C( ).

Edizioni. LSO 448 I.

Commenti. Il nome del dominus Iunius Iulianus compare solo nei bolli con data consolare, v. CIL XV 488 e seguenti.

Datazione. Steinby 1974-75, 84 n. 2: prima età adrianea o poco anteriore. Bloch 1947, 94 e 1953, 217 Ostia Piccolo Mercato a. 120 ca.; Steinby 1974.2, 400; DeLaine 2002, 91. Bloch 1953, 223 Caseggiato del Serapide 126/7 ca. non in situ. Caseggiato del Larario, Steinby 1974.2, 400s. con bolli degli aa. 114 e 115, v. DeLaine 2002, 78. Invece i bolli 495 e 496 non sono stati visti in situ nel Caseggiato dei Misuratori del Grano, dove i bessali sono di Trebicia Tertulla, v. CIL XV 525 (cfr. DeLaine 2002, 91 con riferimento a Steinby 1974.2, 394, dove si sottolinea il frequente uso di bessali). L'esistenza di più timbri identificabili come 495 e 496 spiega il fatto che i bolli si ritrovino sia in edifici traianei che di prima età adrianea; cfr. Bloch 1947, 323; DeLaine 2002, 82, 95. Blake – Bishop 1973, 86 n. 104, adrianeo (Macellum Liviae).


Illustrazione

 
CIL_XV_495_I-LSO448-I