CIL XV 585b* I-X

Forma: 111
Sig. , Orb. . Lett. 3.3. Lin.,

1C CVL DIA SVL
C. Cul(pi) Dia( ) Sul(picianum sc. opus).

Edizioni. Steinby 1973.2, 124 N. 60?. Steinby 1974, 85: almeno dieci timbri diversi. Bodel 1983, 38s. N. 55: i tre esemplari del Kelsey Museum sono stati impressi con lo stesso timbro. Anderson 1991, 56 N. 86?

Commenti. Steinby 1974: in alcuni esemplari della variante b si nota un punto dopo il praenomen. In Steinby 1973.2, 124 N. 60 un esemplare male conservato potrebbe forse finire in SVL^P e costituire una nuova variante. L’esemplare N. 86 I di Anderson presenta lettere alte solo cm 1.5-1.6; si tratta quindi probabilmente di un bollo a due righe (Steinby 1993, 494); l’identificazione degli esemplari 86 II-III è incerta (Bodel 1993, 400, 401).

Datazione. Steinby 1974-75, 90: sembra essere del secondo decennio del II secolo. Bloch 1947, 110 Pantheon, magazzino.


Illustrazione

 
CIL_XV_585b_I-X-Bodel83_55