CIL XV 627 compl. et corr.
Forma: 540
Sig. 10.2,
Orb. 3.4 .
Lett. 1.0.
Lett. 1.1.
Lin.1, 2, 2.,
Edizioni. Steinby 1978-79, 72 N. 116. Villari 2013, 257s. N. 4. Villari 2015, 303 N. 3, figg. 18-19. Camilli - Taglietti 2019, 113-115 N. 3, fig. 28.
Commenti. Esemplari perfettamente conservati rinvenuti a Isola Sacra completano e correggono la trascrizione di Dressel e Steinby 1978-79; va quindi eliminato il Novum CIL XV 728/9. Victor ha prodotto anche mortai; nel primo suo bollo noto, CIL XV 2513 egli è servo di Marco Aurelio e Faustina; nel 161 egli è stato trasferito a Faustina. Nel bollo CIL XV 629 un L. Aelius Victor compare come officinatore di due Augusti, che in base alla forma del bollo sono stati identificati come Settimio Severo e Caracalla. Come notano Camilli e Taglietti, conosciamo altri esempi di una lunga durata dell'attività lavorativa (in questo caso minimo 45 anni), ma non si può escludere la possibilità che si tratti di due persone diverse. In favore di quest'ultima ipotesi si può osservare la diversità del signum. Inoltre il Victor del bollo 629 dovrebbe essere liberto, non di Faustina ma di un L. Aelius; cfr. 626 di due altri Aelii con lo stesso signum dionisiaco.
Datazione. Dalla fine del II sec. (Bloch 1948.2, 81) o l'età di Settimio Severo (Steinby 1974-75, 94) la datazione va alzata all'età di Marco Aurelio, Camilli - Taglietti.