CIL XV 709a*

Forma: 530
Sig. 9.0, Orb. 3.9 . Lett. 1.3. Lett. 0.9. Lin.1, 2, 1.,

1DOL EX PR CAES N⸱AB APRILE
2AQVILIAE SOZOMEN
aquila alis expansis
Dol(iare) ex pr(aedis) Caes(aris) n(ostri) ab Aprile Aquiliae Sozomen(ae).

Edizioni. CIL VIII 22632.8. LSO 607.

Commenti. Dressel e Bodel 2005, 81: l’aquila al centro del bollo allude al nome di Aquilia e non si ripete nei bolli CIL XV 358-362 di Aprilis dopo la manumissione; cfr. Steinby 2016, 604. Dressel: il cognomen di Aquilia è stato scritto Sozomena nella variante a, Zosomena nella variante b. La Z è inversa, come spesso nei bolli laterizi, cfr. 246, 247, 432, 581, 582b etc. Steinby 1974-75, 70 n. 1: i bolli 709a-b sono molto vicini a quelli che certamente sono delle figlinae Oceanae, sia come forma che come formula.

Datazione. Dressel: Dopo la manumissione il servo di Aquilia Sozomena compare come C. Aquilius Aprilis nei bolli 358, 359, 360, 361, 362 degli anni 123, 124 e 125 (cfr. Marini 1884 ad N. 258). I bolli 709a-b devono quindi essere anteriori all’a. 123. Steinby 1974-75, 70 n. 1: per le loro caratteristiche si sarebbe indotti a datare i bolli al secondo decennio del II secolo. Bloch 1947, 43, 49 Terme di Traiano, non in situ. Bloch 1953, 218 Ostia I.XIV.8 Terme di Buticosus datate 112 ca., restauro.


Illustrazione

 
CIL_XV_709a-LSO607