CIL XV 741

Forma: 210
Sig. 11.6, Orb. . Lett. 1.2. Lett. 1.3. Lett. 1.1. Lett. 1.2. Lin.1, 2, 2.,

1EX PRAED M AVREL ANTONI NI
2COMM EX OF SVCES
ramus palmae ss.
Ex praed(is) M. Aureli Antonini Comm(odi), ex of(ficina) Suces(si).

Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 36s. N. 130. Anderson 1991, 69 N. 123, fig. 29.

Commenti. Dressel: dato che non è chiaro dove inizi la 2. riga, si presenterebbe anche la possibilità di leggere ex of(ficina) Suces(si) Comm(odiana). Nella prima ipotesi il bollo sarebbe di Commodo e databile fra gli anni 180 e 190; nella seconda sarebbe di Marco Aurelio. Contro quest’ultima ipotesi è da rilevare che una officina Commodiana non è attestata altrove; mancano anche altri esempi di una tale formula, che veniva preferita anche da Marini 1884 ad 111. Dressel fa riferimento al bollo 225 di Aurelius Caesar noster, dove compare come officinatore un servo di nome Successus. In seguito allo studio di Helen 1976 sembra molto probabile che tutti e due i bolli in questione provengono dalle Fulvianae. Cfr. Steinby 1974-75, 40: forse un bollo di Cor( ) Suc(cessus?), delle figlinae Novae?

Datazione. Bloch 1948.2, 79: Commodo.


Illustrazione

 
CIL_XV_741-Anderson91_29