CIL XV 793

Forma: 520
Sig. , Forma: 110
Sig. 8.9, 2.9, Forma: 110
Sig. 5.6, 2.6, Orb. . Orb. . Orb. . Lett. 2.1. Lett. 2.4. Lett. 2.0. Lin., Lin., Lin.,

1 <r. p. ss.> C⸱ALLI⸱PROCLI <r. p. ds.>
1C⸱ALBANI
1C AS PR
C. Alli Procli.
C. Albani.

Edizioni. V. CIL XV 864 I. Righini 1975, 168 N. 132, tav. XXV.1 (= CIL XV 785). LSO 658, 714, 715. Anderson 1991, 70 N. 127. Calco cartaceo AF inv. 9513.

Commenti. Steinby 1974-75, 36: proviene forse dalle figlinae a Creta.

Commenti. Dressel propone le seguenti interpretazioni: C. Albani, C. Aspr(i) oppure C( ) Albani, C( ) Aspr(i)/ Aspr(enatis). Per ASPR in LSO una ulteriore possibile interpretazione: Aspr(ini); potrebbe però trattarsi di un gentilizio, Asprenas o Asprius, cfr. Solin - Salomies 1994, 23s. Stanco 2010, 68 n. 22 ipotizza un collegamento con C. Albanius, proprietario di terreni presso Tusculum (Cic. Att. 12.31.4); Taglietti 1994.2, 330s. n. 60 osserva però che la corretta lettura sembri C. Albinius. Nonnis 2015.2, 80 osserva che la presenza di un secondo marchio può essere riferita all'attività di un officinator o, eventualmente, essere piuttosto indizio di una societas tra due membri di gentes diverse. Quest'ultima ipotesi non trova però confronti in bolli di età repubblicana. Cfr. CIL XV 864 (esemplari con solo il bollo B).

Attestazioni. Pala 1976,121 § 148 (villa), solo il numero del CIL; rinv. insieme a tegola bollata con quadrato con reticolo interno, fig. 319.

Datazione. Dressel: fine I sec. d.C. (cfr. Steinby 1974-75, 36).

Datazione. Decenni centrali - seconda metà del I sec. a.C.; tra tarda repubblica e impero, Camilli - Taglietti 2018, 336.


Illustrazione

 
CIL_XV_785bollo1-SAOinv.21029
 
CIL_XV_785bollo2-SAOinv.24076