CIL XV 797 compl.

Forma: 110
Sig. 8.6+, 3.3, Forma: 110
Sig. 8.9, 2.9, Forma: 110
Sig. 5.6, 2.6, Orb. . Orb. . Orb. . Lett. 1.3. Lett. 1.1. Lett. 2.1. Lett. 2.4. Lett. 2.0. Lin., Lin., Lin.,

1 <corona> C <stella> ANNI <r. p. ds.>
2FLAMMAE
1C⸱ALBANI
1C AS PR
C.Anni Flammae.
C. Albani.

Edizioni. Steinby 1978-79, 62 N. 27. Moscetti 2002.2, 66 N. 7 fig. p. 79 (fr.).

Edizioni. V. CIL XV 864 I. Righini 1975, 168 N. 132, tav. XXV.1 (= CIL XV 785). LSO 658, 714, 715. Anderson 1991, 70 N. 127. Calco cartaceo AF inv. 9513.

Commenti. In CIL XV 1141 Flamma compare come servo di Annia Arescusa.

Commenti. Dressel propone le seguenti interpretazioni: C. Albani, C. Aspr(i) oppure C( ) Albani, C( ) Aspr(i)/ Aspr(enatis). Per ASPR in LSO una ulteriore possibile interpretazione: Aspr(ini); potrebbe però trattarsi di un gentilizio, Asprenas o Asprius, cfr. Solin - Salomies 1994, 23s. Stanco 2010, 68 n. 22 ipotizza un collegamento con C. Albanius, proprietario di terreni presso Tusculum (Cic. Att. 12.31.4); Taglietti 1994.2, 330s. n. 60 osserva però che la corretta lettura sembri C. Albinius. Nonnis 2015.2, 80 osserva che la presenza di un secondo marchio può essere riferita all'attività di un officinator o, eventualmente, essere piuttosto indizio di una societas tra due membri di gentes diverse. Quest'ultima ipotesi non trova però confronti in bolli di età repubblicana. Cfr. CIL XV 864 (esemplari con solo il bollo B).

Attestazioni. Pala 1976,121 § 148 (villa), solo il numero del CIL; rinv. insieme a tegola bollata con quadrato con reticolo interno, fig. 319.

Datazione. I sec. d.C. Dressel; non posteriore all'età giulio-claudia Steinby. Rinvenuto in horrea sulla Via Marmorata datati seconda metà del I sec. Blake 1959, 125 n. 5.

Datazione. Decenni centrali - seconda metà del I sec. a.C.; tra tarda repubblica e impero, Camilli - Taglietti 2018, 336.


Illustrazione

 
CIL_XV_797-Moscetti02.2-7
 
CIL_XV_785bollo1-SAOinv.21029
 
CIL_XV_785bollo2-SAOinv.24076