CIL XV 821a

Forma: 111
Sig. 5.0, 2.2, Orb. . Lett. 0.7. Lett. 0.7. Lin.,

1L⸱ANTONIVS
2SYMFILON
L. Antonius Symfilon.

Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (Centocelle, Leprignano, vicino a Bomarzo). Crostarosa 1901, 143 N. 82. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 40s. N. 146, tav. VIII.12. Donati 1967, 83s. N. 107. De Rossi 1970, fig. 225 (es. intero). LSO 691. Steinby 1981, 317 N. 66. Biagini 2000-01, 528 N. 7.

Commenti. 821.8 è un bipedale (cm 60x?). 820.4 uno dei due esemplari è un mattoncino quadrato (Gatti). Gasperoni 2003, 245 N. 66 sostiene che il bollo sia attestato soltanto su sarcofagi e dolia, con riferimento errato a Steinby 1987, 196.

Attestazioni. De Rossi 1970, 120 § 342, fig. 225. Gasperoni 2003, 245 N. 66, Mugnano in Teverina, scarico di fornace? N. 64. C. Panella, plurimi es. nella Villa di Massenzio.

Datazione. Dressel: età adrianea? Steinby 1981: datazione del tutto incerta. Fra i bolli c.d. urbani, quelli a lettere incavate e di dimensioni così ridotte sono solo due (cfr. CIL XV 1223); di nessuno dei due sono conosciuti ritrovamenti in situ che li possano fissare cronologicamente. La formula onomastica (tria nomina) indicherebbe una datazione fra la fine dell’età repubblicana e il II sec., ma numerosi esemplari sono stati rinvenuti nella Villa di Massenzio sulla via Appia. A Castelgiubileo il bollo è stato rinvenuto nel crollo di una copertura insieme al Novum CIL XV 1111/2.1 di età adrianea (Biagini 2000-01, 529s).


Illustrazione

 
CIL_XV_821a-SAOinv.20551