CIL XV 822

Forma: 530
Sig. 10.0, Orb. 4.8 . Lett. 1.5. Lett. 1.6. Lett. 1.3. Lett. 1.4. Lett. 0.9. Lett. 0.9. Lett. 1.0. Lin.1, 2, 2.,

1EX⸱PRAEDIS⸱ANTONI AE MANL
2P⸱RAIVS RYT
3FEC
Ex praedis Antoniae Manl(iolae), P. Raius Ryt(---) fec(it).

Edizioni. LSO 692. Steinby 1981, 317s. Nn. 67-68. Immagine con testo in parte errato in L. Rossini, Le antichità dei contorni di Roma. Roma 1826, tav. 71. Bianchi 2001, 92 N. 8 fig. 9.

Commenti. Secondo Dressel non si tratterebbe della Antonia Malliola, domina delle figlinae Macedonianae nel bollo 281, ma cfr. Steinby 1974-75, 59. 822.2: uno dei due esemplari è un bipedale (cm 58x58). 822.7: l’esemplare dei Musei Lateranensi è un sesquipedale (cm 44.5x44.5).

Datazione. Dressel: inizio del II sec. d.C. Steinby 1981: primo decennio del II sec. sulla base di Bloch 1947, 79 (Atrium Vestae), 180 e Bloch 1953, 217 Ostia I.VIII.5, 218 I.XIV.7 datato 112-115, Terme di Buticosus datate 112 ca. Blake – Bishop 1973, 181 n. 56. Secondo Bloch (comm. a S. 64) l'ultimo dei bolli di Antonia Manliola.


Illustrazione

 
CIL_XV_822-SAOinv.21279
 
CIL_XV_822-SAOinv.23483