CIL XV 883a

Forma: 450
Sig. 10.2, alt. 7.7, Orb. . Lett. 1.7. Lin.,

1M⸱BARBATI⸱EPAPHR AE
M. Barbati Epaphrae.

Edizioni. Calco in Filippi 1992, fig. 6.28. E. Bi(anchi), in Made in Roma 2016, 97 N. 2.7 con fot.

Commenti. Il cognomen è chiaramente Epaphra; è quindi poco probabile che si tratti del M. Barbatius Epaphroditus attestato a Pompei; v. Bianchi l.c. Bianchi ricorda, sempre a Pompei, gli horrea Barbatiana siti nei praedia di Domitia Lepida (AE 1978, 00139 e AE 2006, 00135). Il tipo e la diffusione del bollo puntano piuttosto verso una provenienza centro-italica.

Attestazioni. Bologna - Pastorini 2006, 154 (villa di Matidia, Monteporzio Catone). Lungotevere Testaccio, Bianchi 2007, 107.

Datazione. Metà del I sec. d.C. Dressel.


Illustrazione

 
CIL_XV_883a-Bianchi16_2.7