CIL XV 916 compl. et corr.
Forma: 110
Sig. 13.8, 2.5,
Orb. .
Lett. 1.8.
Lin.,
Edizioni. M.G. Granino Cecere, in R. Neudecker - M.G. Granino Cecere, Antike Skulpturen und Inschriften im Institutum Archaeologicum Germanicum. Palilia 2. Wiesbaden 1997, 186 N. 107, fig. 204. Casaburo 1997, 99 tav. 29.d. Shepherd 2006, 181, fig. 2. Gorostidi Pi 2011, 62 N. 61, fig. 4.8.B.
Commenti. Dressel integra il cognomen Corn[eliani]. Le misure dei tre ess. variano leggermente: Sig. 6.5+, 3.0. Lett. 1.8 Gorostidi Pi; Sig. 7.5+, 2.8. Lett. 2.0 Casaburo. Variano anche le interpretazioni dei due frammenti: Casaburo legge ]CORIMB[, Shepherd L COR^V^I, o L COR^V^I^N. Indubbiamente si tratta comunque dello stesso bollo; le caratteristiche paleografiche sono le stesse. Il cognomen è attestato più volte nella forma Corumbus (Solin 2003, 1233), fra l'altro nei bolli CIL XI 6689.326a-b. Casaburo osserva che l'impasto (L4) è di tipo urbano; il fr. da lei pubblicato è stato rinvenuto nella villa delle Grotte a Elba, insieme ai bolli urbani Novum CIL XV 1498/9, S. 588, 959, e 1172 che è tipologicamente simile al nostro.
Datazione. Tra la fine dell'età repubblicana e la prima metà del I sec. d.C. Granino Cecere sulla base della tipologia del bollo e la forma del cognomen; età augustea Casaburo sulla base del contesto.