CIL XV S. 218 corr.

Forma: 110
Sig. alt. 3.2, Forma: 110
Sig. 8.9, 2.9, Forma: 110
Sig. 5.6, 2.6, Orb. . Orb. . Orb. . Lett. 1.0. Lett. 2.1. Lett. 2.4. Lett. 2.0. Lin., Lin., Lin.,

1L⸱ALFI RVB
2SATVRNINI
1C⸱ALBANI
1C AS PR
L. Alfi Rub( ) Saturnini.
C. Albani.

Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 56 N. 229 Pl. II.3 (illeggibile). S. Dalle Luche - L. Tesei, 'Prodotti laterizi', in A. Gabucci - L. Tesei (a cura di), Archeologia urbana a Roma: il progetto della Crypta Balbi 4. Il giardino del Conservatorio di S. Caterina della Rosa. Roma 1989, N. 6. Proietti 1990, 561 N. 17, fig. 166.17. Villari 2015, 303 N. 4, figg. 20-21.

Edizioni. V. CIL XV 864 I. Righini 1975, 168 N. 132, tav. XXV.1 (= CIL XV 785). LSO 658, 714, 715. Anderson 1991, 70 N. 127. Calco cartaceo AF inv. 9513.

Commenti. L'esemplare di Villari è impresso su un bessale, dove compare anche una sequenza lineare di punti incavati, diam. cm 0.9-0.6. In un esemplare della Crypta Balbi (schedato da EMS; forse non lo stesso pubblicato, v. sopra) si trova invece parte di un bollo circolare, con ornamenti nella fascia fra tre linee esterne e una interna. M. Alfius Secundus. V. CIL XV 2416a-b.

Commenti. Dressel propone le seguenti interpretazioni: C. Albani, C. Aspr(i) oppure C( ) Albani, C( ) Aspr(i)/ Aspr(enatis). Per ASPR in LSO una ulteriore possibile interpretazione: Aspr(ini); potrebbe però trattarsi di un gentilizio, Asprenas o Asprius, cfr. Solin - Salomies 1994, 23s. Stanco 2010, 68 n. 22 ipotizza un collegamento con C. Albanius, proprietario di terreni presso Tusculum (Cic. Att. 12.31.4); Taglietti 1994.2, 330s. n. 60 osserva però che la corretta lettura sembri C. Albinius. Nonnis 2015.2, 80 osserva che la presenza di un secondo marchio può essere riferita all'attività di un officinator o, eventualmente, essere piuttosto indizio di una societas tra due membri di gentes diverse. Quest'ultima ipotesi non trova però confronti in bolli di età repubblicana. Cfr. CIL XV 864 (esemplari con solo il bollo B).

Attestazioni. Pala 1976,121 § 148 (villa), solo il numero del CIL; rinv. insieme a tegola bollata con quadrato con reticolo interno, fig. 319.

Datazione. Decenni centrali - seconda metà del I sec. a.C.; tra tarda repubblica e impero, Camilli - Taglietti 2018, 336.


Illustrazione

 
CIL_XV_S.218-Proietti 90_166.17
 
CIL_XV_S.218-Villari2015_20-21
 
CIL_XV_785bollo1-SAOinv.21029
 
CIL_XV_785bollo2-SAOinv.24076