CIL XV S. 262
Forma: 110
Sig. 11.7 ca., 3.7 ca,
Orb. .
Lett. 1.6.
Lett. 2.5.
Lin.,
Edizioni. CIL XV 2374?. Krummrey, CIL I, p. 1115 menziona l'esemplare dell'Antiquario Palatino catalogato in Steinby 1974, 75 e si chiede se si tratti dello stesso bollo visto da Bloch, che è però dell'Antiquario Comunale. Lugli 1957, 554 fig. 128.1 (erroneamente identificato CIL XV 966, 7; così anche Hetland 2015, fig. 3.3). Berg 2010, 456s. N. 17a fig. 410. Calco cartaceo dal museo di Grottaferrata.
Commenti. Cfr. CIL XV 2374 da Valmontone: [---]TRAQV. E. Lommatzsch fa riferimento a un bollo su anfora di Post(umus) Cur(tius) CIL I 2340b, ma si tratta di un personaggio diverso dal nostro, con anche un'area di distribuzione e una gamma di produzioni (anfore) diverse. Dopo la manumissione Metras ha usato il bollo CIL XV 965.
Datazione. Potrebbe bene essere del I sec. a.C., Bloch (cfr. Steinby 1974-75, 36 e n. 7). Sullo scorcio della Repubblica Nonnis 2015, 189. Nonnis 2015.2, 188, 290.