CIL XV S. 353 compl.

Forma: 540
Sig. 10.0, Orb. 3.7/ 4.0 . Lett. 1.2. Lett. 1.1. Lett. 1.0. Lin.1, 2. 2.,

1EX FIGLINIS PACCIORVM
2PAETINO ET APONI
3COS
Ex figlinis Pacciorum Paetino et Ap<r> oni(ano) cos.

Edizioni. CIL XV 2049. Monacchi 1986, 97s., figg. 1-2. MNR III. Manacorda 2012, 261 Nn. 73-74 con fot. e dis.

Commenti. Nessuna relazione può essere riscontrata con il dominus L. Paccius Philetus (1353) del I sec. o con l'officinator M. Paccius Verna (532, S. 152) dell'inizio dell'età adrianea, né con i Paccii noti durante l'impero; Monacchi 1986, 97 n. 5. Manacorda ricorda presenze della gens sia nell'area narnese che ad Ameria e in Sabina e conclude che che non è possibile affermare con certezza la provenienza della produzione in area narnese-amerina, ma segnala che sul versante tiberino delle colline di Amelia è attestato il prediale Paciano e che il prediale Pacciano è ricordato in testi medievali per l'anno 1027.

Datazione. A. 123 d.C.