CIL XV S. 402
Forma: 111
Sig. 16.5 ca., 3.9 (con margini),
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 2.3.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. LSO 1095. Gorostidi Pi 2011, 58 N. 36, fig. 4.5.B.
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. Le lettere DO interpretate do(liare) da Bloch, ma nei bolli del dominus Vismatius Successus compare regolarmente il nome di un servo o di un officinatore libero; inoltre, il termine doliare non è usuale in bessali (LSO).
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. V. CIL XV 1518. Bloch 1953, 218 Ostia I.XIV.8 Terme di Buticosus datate 112 ca., anche fuori posto.
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).