Novum CIL XV 1007/8.2?

Forma: 530/540
Sig. , Orb. . Lin.,

1OP⸱DOL⸱DOMITIAE LVCILLAE
Op(us) dol(iare) Domitiae Lucillae.

Edizioni. G. Cressedi, NSc 1956, 26. Steinby 1978-79, 83 N. 222.

Commenti. Secondo l'editore si tratta di un inedito. Alla formula opus doliare dovrebbe seguire il nome dell'officinator, non del dominus. Rimane perciò un dubbio sulla trascrizione, anche se non è da escludere la possibilità di un lapsus dell'incisore (Steinby).

Datazione. Dopo l'anno 106/7 d.C. (cfr. Steinby 1974-75, 48).