Novum CIL XV 1267/8 = CIL XV S. 513

Forma: 110
Sig. , Orb. . Lin.,

1C∙MARCI∙L∙F
C. Marci L. f.

Edizioni. E. Stefani, NSc 1924, 64 con fig. 1 (d., Roma, Via Nomentana).

Commenti. Stanco 2010, nel commento a 73 N LF4 attribuisce ipoteticamente il bollo a C. Marcius L. f., che quindi porterebbe il cognomen Strabo (ma v. Novum CIL XV 541/2.4). Allo stesso apparterrebbero i bolli 1267 e 1279. Un C. Marcius Strabo compare in S. 528. Per un riassunto degli schiavi e liberti di un C. Marcius v. Scardozzi 2015, 207 (1268=S. 513, 1269, 1270 e var., 1279 (letto Maistr.), 1284, 1288, 2337, S. 528). Alcuni liberti porterebbero il prenome del padre: L. Marcius Firmus 1274 (ma il bollo è troppo tardo), 1283 = S. 521 L. Marcius Pierus (anteriore all'a. 79); più convincente sarebbe forse il collegamento con CIL XV 2182, L. Marci. La produzione di C. Marcius L. f. e dei suoi schiavi e liberti viene localizzata nel territorio di Piammiano-Statonia e associata alle figlinae Marcianae e agli Statii Marcii, cfr. Scardozzi 2015, 207.

Datazione. Età augustea.


Illustrazione

 
NovumCIL_XV_1267-8-Stefani24_2