Novum CIL XV 1491/ S. 390.1
Sig. 6.5, 2.5,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. .
Orb. .
Orb. .
Lett. 2.0.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. Casaburo 1997, 99 tav. 29.c. Firmati 2001, 182-184, fig. 15 (dis. W.P. Jervis del 1868).
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. Casaburo osserva che l'impasto delle tegole (L4) rimanda a una produzione urbana. Mentre Firmati cerca confronti per un gentilizio senza prenome, Casaburo parla di "Varo". In effetti è probabile che si tratti di un cognomen.
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Attestazioni. A Elba, villa delle Grotte (Casaburo), villa di Capo Castello (Firmati) e villa del Cavo.
Datazione. La villa di Capo Castello risale all'ultima età repubblicana o la prima età augustea.
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).