Novum CIL XV 1508/9.3
Forma: 320
Sig. 7.7?, 5.2,
Forma: 110
Sig. ,
Forma: 110
Sig. 4.5+, 3.5,
Orb. 3.3 .
Orb. .
Orb. .
Lett. 0.7.
Lett. 0.7.
Lett. 1.8.
Lett. 1.7.
Lin.,
Lin.,
Lin.,
Edizioni. Stanco 2006.1, 239 N. 5, figg. VI.3.7-8 (calco e fotografia).
Edizioni. Cfr. CIL X 8043.106. LSO 1073 (bollo 2).
Commenti. Stanco 2006.1, 231 e Scardozzi 2015, 211 n. 101 sul rarissimo gentilizio e forme affini attestati nell'Italia centrale. La produzione viene riferita all'area amerina.
Commenti. .
Commenti. Il tipo dei bolli, comune nella prima metà del I sec. d.C., esclude l'identificazione di Iulia Augusta con Iulia Maesa, Iulia Soemias o Iulia Mamaea; si tratta evidentemente di Livia, che diventò Iulia Augusta alla morte di Augusto. Cfr. il fr. Novum CIL XI 8113.20/1.1. Bloch 1948, 77 opta per Iulia Titi filia; Blake 1947, 299 lascia la questione aperta.
Datazione. Età claudia o prima età neroniana Stanco.
Datazione. Posteriore alla morte di Augusto (a. 14 d.C.).