Novum CIL XV 885/6.2
Forma: 110
Sig. 7.5, 1.9,
Orb. .
Lin.,
Edizioni. Bace 1983, 166s. N. C1.a-k (11 ess.), fig. 121.
Commenti. Bace sottolinea che il bollo CIL XV 886 è noto da un unico esemplare, schedato da Dressel. Evidentemente non è in ottime condizioni (v. i dubbi di Dressel sulla sesta lettera). Non è escluso che si tratti, in realtà, del timbro in esame. Qui il testo non può essere sciolto sulla falsariga di 886 (Ap. considerato praenomen). Bace presenta formule alternative: nomen BEL + cognomen BERAC, oppure nomen BEL + cognomen BER del proprietario + nome del servo AC. Cfr. Novum CIL XV 885/6.1, che forse è un ulteriore es. dello stesso bollo.